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Scoperte le impronte di Leonardo
Su due quadri tracce di dita e palmi del genio di Vinci
MILANO - Sarebbero di Leonardo Da Vinci le impronte digitali scoperte dal Racis (Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche) di Chieti sul dipinto «Il Martirio di Santa Caterina». Gli esperti di analisi tecnico-scientifiche dell'Arma hanno analizzato nelle scorse settimane due quadri del maestro: «Il martirio», appunto, e «
La Madone
de Laroque». L'originale indagine - che è stata condotta presso il Museo di Storia delle Scienze Biomediche dell'Universitá «G. d'Annunzio» di Chieti, diretto da Luigi Capasso - ha rivelato una situazione assolutamente imprevista: oltre ad alcune impronte palmari (di cui soltanto un frammento su «
La Madone
de Laroque»), sul dipinto di «Santa Caterina» sono state rilevate rare e “possibili” impronte digitali. I risultati completi delle sensazionali indagini verranno comunicati lunedì 19 maggio da Luigi Capasso, direttore del centro universitario museale dell'ateneo «G. d'Annunzio», Alessandro Vezzosi, direttore del «Museo Ideale» di Vinci, e dal colonnello Gianfranco De Fulvio, comandante del Reparto Dattiloscopia Preventiva del Racis.
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